Giuseppe Cristinelli

Architetto

L'ASSUNTO FONDATIVO

Nell'insegnamento universitario, nella ricerca e nella professione, Giuseppe Cristinelli ha perseguito l'obiettivo di individuare un fondamento teorico e metodologico alla disciplina del restauro, al quale è pervenuto attraverso un percorso interdisciplinare di studi filosofici, storici, architettonici e tecnici.


Cristinelli ha infatti individuato tale fondamento nel concetto di sostanza architettonica, come principio unitario e supporto significante delle molteplici sfaccettature attraverso le quali si manifesta la realtà dell'architettura costruita; la sostanza costituisce la permanenza di questa realtà, ciò che non può mutare nel corso delle trasformazioni che essa subisce nel tempo, pena la sua dissoluzione. Orientando l'obiettivo della conservazione e la finalità del restauro verso l'evidenza di questa fondamentale connotazione del reale, lo studioso perviene al superamento della sterile polemica tra le teorie del ripristino e quelle della conservazione acritica, che collocavano invece l'elemento di permanenza del patrimonio costruito non tanto nella sua stessa essenza, quanto nelle astrazioni concettuali e ideologiche di forma e di materia.


Rifacendosi al pensiero classico, per Cristinelli la sostanza architettonica, è coglibile nell'opera sulla base dei dati di conoscenza che è possibile acquisire mediante l'intuizione intellettuale (nous), come principio di individuazione della realtà del costruito inteso come monumento.


Discende da tale premessa che il restauro è teso a mantenere la permanenza del monumento e ha di conseguenza una valenza altamente conservativa, caratterizzata non solo da un rigoroso mantenimento dei materiali esistenti ma anche da motivati e necessari interventi di opportune e prudenti integrazioni, di limitate lacune e di liberazione da superfetazioni palesemente deturpanti. Un linguaggio contemporaneo, il più possibile neutro e in sottotono sarà utilizzato per quelle integrazioni funzionali che si rendessero indispensabili all'uso dell'edificio nei nostri tempi.