Giuseppe Cristinelli

Architetto

I precedenti e l’istituzione

Lo “Studio Associato di Architettura e Restauro Cristinelli&Cristinelli”nasce sulla base di precedenti esperienze professionali che Giuseppe Cristinelli aveva effettuato fin dal 1965, prima assieme ai colleghi architetti Clemente Di Thiene, Lorenzo Moro e Giuliano Viti fino al 1968 (Studio CDMV) e, più tardi, con B.Paolo Torsello, Romeo Ballardini ed Egle R. Trincanato ( Studio GRA ) fino al 1976. Dopo un ventennio di esperienze professionali svolte autonomamente, Cristinelli fonda lo Studio Associato nel 1996 assieme ad Emma Calebich; nel 2006 entra a farne parte il figlio Giordano-Bruno.



Le finalità

La finalità dello Studio consiste nell’offrire servizi di progettazione, direzione lavori, consulenze, perizie e quant’altro attinente al campo del restauro architettonico alle sue differenti scale: da quella del paesaggio costruito al restauro urbano, dal restauro dell’edilizia minore a quello dei grandi monumenti e, nell’ambito di quest’ultimo, al restauro degli apparati decorativi nei loro materiali costitutivi, fino all’intervento conservativo dell’opera d’arte nella sua sede fissa (affreschi , apparati scultorei, eccetera.).



Gli ambiti e le competenze

Lo Studio annovera esperienze di progettazione e direzione dei lavori nel campo dell’edilizia civile, residenziale, universitaria, religiosa e industriale, espositiva, degli uffici e del tempo libero, nel risanamento e adeguamento normativo, nella valutazione e nello studio dell’impatto ambientale e della progettazione paesaggistica, negli studi di fattibilità e di compatibilità. Segue poi la realizzazione dei progetti nella fase di direzione dei lavori, nella sicurezza dei cantieri, prestando anche consulenze e assistenza per pratiche tecniche. Oltre che delle competenze dei titolari e dei collaboratori lo studio si avvale anche di una vasta gamma di collaboratori e di consulenti specialisti negli ambiti delle strutture, dell’impiantistica, dell’illuminotecnica, della diagnostica del degrado, della chimica del restauro e della museografia.



La metodologia

Pur rimanendo identico l’obbiettivo finale costituito dalla conservazione della sostanza monumentale dell’opera nei suoi aspetti materiali e formali, la metodologia di approccio al bene da restaurare si attaglia e si adegua di volta in volta alla tipologia e alle connotazioni di quest’ultimo, secondo criteri che derivano da approfondimenti teorico-disciplinari già descritti in altra parte di queste note e che sono sempre verificati al vaglio delle esperienze acquisite precedentemente, nei vari campi del restauro architettonico. Il metodo consiste in un primo momento nell’individuazione della specificità del complesso edificato da restaurare in ogni sua connotazione monumentale, storica, tecnica, spaziale e distributiva; a tali connotati viene poi rapportato l’insieme delle funzioni che dovranno caratterizzare l’edificio restaurato e recuperato alla vita dei nostri giorni. Il progetto si completa e si definisce solo nel momento della verifica della compatibilità dell’insieme delle nuove funzioni con i caratteri specifici e costitutivi dell’edificio da recuperare e con il suo valore monumentale.



Le attività

Oltre che nella progettazione e nella sua verifica in cantiere nella fase realizzativa di direzione dei lavori, l’attività dello studio si esplica anche nella progettazione e coordinamento della sicurezza e in consulenze e perizie aventi ad oggetto indagini, rilievi, stime,condoni, eccetera come di seguito riassunto.

Progettazione del restauro architettonico, nelle varie fasi di preliminare, definitiva ed esecutiva, alle scale:

  • - Urbana: piani particolareggiati, piani di comparto, ...
  • - Edilizia : recupero, restauro e riuso dell’edilizia minore
  • - Monumentale: palazzi, chiese, conventi, castelli, ecc.

Progettazione di infrastrutture e urbanistica
Progettazione architettonica e di interni
Verifiche e interazioni di progettazione specialistica strutturale, impiantistica, di consolidamento chimico- fisico dei materiali, eccetera.
Studi di fattibilità
Direzione lavori
Sicurezza in fase di progettazione e di coordinamento.
Studi di fattibilità



La Committenza

L’insieme delle attività sopra descritte consente allo Studio di seguire il committente, costituito dalla Pubblica Amministrazione o dal Privato, per tutto l’iter dell’intervento, dalla fase urbanistica a quella progettuale a quella relativa alle pratiche amministrative e alle autorizzazioni, dalla direzione dei lavori all’agibilità e di proporsi come unico interlocutore nelle problematiche delle varie prestazioni specialistiche, integrandole con quelle della progettazione architettonica e del restauro.



Gli associati

Giuseppe Cristinelli

Emma Calebich

G. Bruno Cristinelli